Non che mi convincesse del tutto, Enzo Biagi.
Non aveva un tono di voce che m'invogliasse ad ascoltarlo. Mi sembrava così immobile, fermo, certamente sobrio e composto.Non so. Preferisco altri generi, più scomposti, più arruffoni, più sgrammaticati e, pertanto, più vicini alla sgrammaticatura della vita. Ma al di là dei gusti e delle preferenze personali è orribile quel che è stato costretto a subire.Ed è stato triste vedere quanto profondamente si sia sentito offeso, ferito.Dover inghiottire questa profonda amarezza proprio al chiudersi della vita, deve essere stato proprio dura.
E devo dire che al di là dell'azione censoria, quel che a me ha rattristata maggiormente è stata l'assoluta mancanza di rispetto verso un uomo già anziano, verso un signore che ha svolto meritoriamente e con estremo decoro il suo mestiere; mi ha offeso vedere saltare l'ennesimo tabù della civiltà: quella del senso profondo di umiltà che credo si debba avere verso chi ha raggiunto certe vette di età e di grandezza personale.
Io mi sento verso certi anziani così piena di dolcezza e di struggente tenerezza, quanto di più lontano dalla violenza , cafona e criminale di chi osa prendere e mettere al bando senza scrupolo alcuno.
Metti che si rompa il pc e anzichè precipitarti a portarlo dal tecnico decidi di lasciarlo lì, per traverso, come un ammasso di metallo silente.
Non hai più il mondo a portata di clic e ti scopri, piano piano , a ricordare come vivevi prima che il coso entrasse nella tua casa.E magari realizzi che avevi delle belle abitudini che il coso ti ha fatto smarrire , pur tra i mille vantaggi che ti ha regalato.
Il silenzio della casa è un silenzio di concentrazione.
Hai un quaderno davanti e ci scrivi su molto più a lungo.
E se hai un libro tra le mani lo leggi in molto meno tempo.
E ti accorgi che la sera finisci persino con l'anticipare la cena e a metterti sul divano in tempo per l'inizio del film.Realizzi di esserti d'un botto liberata dalle infinite polemiche o flame che ti eri assuefatta a leggere perchè moderi qualche forum indiavolato.
Anzi scopri sollevata, tra le e-mail, una che ti inviato l' amministratrice che,invelenita, comunica di averti sollevata dal ruolo di moderatrice per le tua perdurante assenza: morto il pc anche l'amministratrice non esisteva più, con i tuoi clic mancati avevi distrutto un mondo senza che quel mondo potesse farti raggiungere dal suo risentimento.
Certo, avevi perso anche contatti che valgono la pena e per i quali è valsa la pena riparare il coso.
Ti scopri a fare paralleli finendo per chiederti quale sia la verità: guardi la gente per strada e non t'inganna più. Dietro le maschere sociali, dietro quei sorrisi e quelle movenze ...che post si nasconde? Quali sono i tipi da falme infiniti? Quali comportamenti oridinari sono intepretabili come segni di una certa prepotenza o di una fine sensibilità nella scrittura sul web?
Ecco. Oggi ho ritirato la bestia verso le 18.30 ed è andata a finire che ci sono rimasta inchiodata fino ad adesso perchè avevo gli arretrati.
Speriamo si guasti al più presto